Noi sappiamo che per avere un sito web sicuro, veloce ed efficace dobbiamo aggiornare la versione di PHP. Ovvero il linguaggio di programmazione con il quale è stato sviluppato il CMS WordPress. E che ti permette di poter sfruttare tutte le potenzialità di un sito web dinamico.
Cambiando la versione con soluzioni recenti puoi evitare diversi problemi ed eliminare gli errori che appaiono nella bacheca dopo aver fatto login nel tuo sito web. L’aggiornamento della versione di PHP è un aspetto imprescindibile per avere un sito sicuro e rispettare le normative GDPR.

Con il nostro Hosting WordPress preinstallato e gestito – oggi anche con il supporto dell’AI – sarà tutto automatico: tu non devi preoccuparti di dover aggiornare l’ultima versione di PHP. In ogni caso è giusto sapere perché lo facciamo e quali sono le opzioni alternative per gestire il punto.
PHP (questo è l’acronimo ricorsivo di PHP Hypertext Preprocessor) è un linguaggio di programmazione eseguito su un server web.
Si tratta di un requisito hosting per avere un sito con WordPress e, di base, è l’elemento fondamentale per avere dei siti web dinamici.
Di solito vengono pubblicate con costanza nuove versioni di PHP per andare incontro alle esigenze delle moderne tecniche di programmazione ma anche per recuperare problemi di sicurezza ed efficienza.
Ogni volta che esce una nuova versione di PHP c’è un periodo di supporto delle vecchie pubblicazioni che poi cadono in disuso e on vengono più aggiornate. A questo punto vengono deprecate ed è importante aggiornare.
Iniziamo dalle motivazioni che dovrebbero spingerti a preoccuparti di questo punto. La risposta è abbastanza semplice: se il tuo sito web non gira su una versione aggiornata di questo linguaggio di programmazione rischi di avere un sito lento e vulnerabile.
Prestazioni e integrità del sito internet sono i due motivi principali che ti spingono a lavorare in questa direzione. Aggiornare il CMS e i plugin, ma anche i temi, è importante per aumentare la sicurezza di WordPress: lo stesso vale quando parliamo di PHP, una base che ti permette anche di aumentare le prestazioni e il tempo di caricamento delle pagine internet. Migliorare questo parametro vuol dire aumentare le possibilità di ottenere un posizionamento su Google e migliorare l’UX. Quindi conviene investire in questo processo, insieme a ciò che ottimizza i Core Web Vitals.
Non è solo la velocità a suggerire un aggiornamento di PHP sul server: è un’esigenza espressa da WordPress per la sicurezza. Se vuoi un sito web affidabile devi avere un’attenzione in più verso l’aggiornamento di PHP.
Aggiornamento che viene spinto dagli stessi sviluppatori dato che le versioni più datate non vengono neanche seguite e aggiornate. Ogni versione di PHP è seguito dallo sviluppo per due anni dalla sua versione stabile iniziale. Durante questo periodo, i bug e i problemi di sicurezza vengono risolti con patch e aggiornamenti.

Se la versione è troppo vecchia non c’è supporto, non ci sono correzioni: gli utenti che la usano devono eseguire l’aggiornamento il prima possibile, potrebbero essere esposti a problemi di sicurezza. Inoltre, le versioni più recenti possono contrastare l’azione dei malintenzionati che vogliono usare le falle per danneggiarti. Per confermare la necessità di un PHP aggiornato ti lascio le parole di WordPress:
Your website will be more secure. PHP, like WordPress, is maintained by its community. Because PHP is so popular, it is a target for hackers – but the latest version will have the latest security features. Older versions of PHP do not have this, so updating is essential to keep your WordPress site secure.wordpress.org/support/update-php
Le versioni precedenti di PHP, rispetto a quelle recenti, non hanno l’aggiornamento per mantenere sicuro il sito WordPress. E questo è ciò che serve sapere, se vuoi mantenere il tuo sito web al sicuro devi aggiornare.
Uno dei primi motivi che dovrebbe spingerti ad aggiornare PHP all’ultima versione è la velocità. Sappiamo che i tempi di caricamento delle pagine web sono fondamentali per user experience e ottimizzazione SEO. Ecco perché abbiamo lavorato su HTTP keep alive, dischi SSD dei server e HTTP/2. Ma anche PHP ha il suo ruolo.

La versione PHP 7.4 ha fatto un passo in avanti. PHP 8, grazie alla compilazione Just In Time, dà alcuni vantaggi in più. Parliamo di decimi di secondo che possono fare la differenza. Soprattutto se ci affidiamo a un hosting veloce come quello che abbiamo studiato per gli utenti WordPress: già pronto, preinstallato e gestito.
Significa che non ti devi preoccupare di nulla. I plugin sono installati e pronti, gli aggiornamenti automatizzati rendono la gestione del sito web veramente semplice e puoi creare il tuo progetto partendo da un click. Poi tu ti dedichi ai contenuti, noi lavoriamo per darti un sito web sempre online, affidabile e veloce.
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Prima di aggiornare all’ultima versione utile di PHP su WordPress conviene sempre verificare se per caso non è già stato fatto in automatico dal tuo provider. Per fare questo controllo basta nella tua dashboard di WordPress: seleziona strumenti, salute del sito e poi vai nell’area informazioni.
Il modo più semplice per scoprire la versione PHP dell’hosting di un sito web: entra nella tua dashboard, vai nella sezione Strumenti e poi in quella dedicata alla Salute del Sito. Qui trovi una serie di check per valutare, appunto, la condizione di sicurezza del sito internet.

Clicca sulla tab dedicata alle informazioni: qui trovi una miniera d’oro se hai bisogno di scoprire di più sulle caratteristiche tecniche del sito e dell’hosting, ma anche del server. E se vai proprio in questa sezione trovi in bella mostra proprio la versione PHP usata. Che, se utilizzi un hosting Serverplan, sarà quella più aggiornata ma anche stabile e sicura per far girare il tuo sito web.
Un altro metodo convalidato e sicuro per scoprire la tua versione di PHP: devi andare sul cPanel dove trovi una sezione dedicata. Fai il login nel tuo pannello di controllo e vai proprio nell’area dedicata al linguaggio di programmazione lato server. Trovi la voce Gestione MultiPHP: clicca e arrivi in una schermata dove ti indicano qual è la versione PHP utilizzata al momento.

In più, puoi decidere di cambiare versione PHP con un semplice menu a tendina che ti permette di effettuare la scelta in base alle tue esigenze. Verifica sempre se ci sono delle versioni deprecate, quindi da non utilizzare. Se un dominio è impostato sul valore inherit, la sua versione PHP non è stata ancora impostata in modo esplicito.
Un buon modo per velocizzare i tempi e ricevere informazioni chiare sulla versione PHP che stai utilizzando sul tuo sito web: chiedi al tuo provider. Basta un’email o un ticket per avere subito la risposta. O almeno con l’Intrepid Support di Serverplan è proprio così. Anche perché ci trovi sempre: 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno. Mettici alla prova, contattaci subito.
Come anticipato, il modo più semplice per mantenere aggiornata la tua versione di PHP sul sito web è scegliere un hosting gestito come quello di Serverplan che non solo fa l’update in autonomia, liberandoti da un impegno importante, ma procede nella massima sicurezza possibile.

Procedendo solo con versioni stabili per evitare problemi. Se questo non è disponibile, o vuoi cambiare versione PHP a prescindere dagli update del provider, puoi andare sul cPanel, nella sezione Gestione MultiPHP. Seleziona la casella del dominio e cambia versione PHP utilizzando il menu a tendina. Osserva eventuali indicazioni lasciate per avvisare di eventuali versioni deprecate che non conviene utilizzare.
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Ogni blog o sito web è un insieme di elementi che deve essere gestito con cura. Prima di ogni aggiornamento PHP devi fare una verifica per evitare conflitti. Ecco perché è sempre utile farsi supportare da un bravo webmaster in questi casi. O comunque conviene controllare se i vari plugin sono allineati.
Il sito ufficiale di WordPress ci ricorda che per avanzare in tranquillità dobbiamo seguire una serie di operazioni preliminari. In primo luogo, conviene fare sempre un backup di sicurezza prima di procedere con il passaggio da una versione vecchia a una più recente del processore di ipertesti.
Poi si consiglia di aggiornare tutto, dai plugin ai temi. In questo modo dovresti avere massima compatibilità con tutti i componenti del sito web e la nuova versione di PHP. Se ci sono dei problemi, se noti qualcosa di strano o addirittura il sito non si vede, conviene attivare la modalità debug che ti suggerisce dove si trova l’errore. Oppure puoi disattivare tutti i plugin e i temi. Poi, riattivi tutto un elemento alla volta e verifichi dove si trova il problema.